Benvenuti sul blog di cronoriflessologia

  • Temi del blog: cronoriflessologia, psicobiologia del trauma emotivo, riflessioni e strategie di sopravvivenza per vivere più leggeri

lunedì 8 dicembre 2014

Attaccamento al trauma

Fonte immagine: archivio Di Spazio
L'evento traumatico genera una cascata di risposte biologiche molto complesse: drammatica attivazione dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene con produzione di cortisolo e catecolamine, riarrangiamenti viscerali, ormonali, energetiche e posturali. Ma perché questa condizione acuta tende a non risolversi, ma a a sedimentarsi negativamente nella memoria cellulare (e non solo)?
Sono forse insufficienti le risorse vitali dell'individuo per produrre un cambiamento positivo? Non si aspetta forse l'accadimento per legarsi patologicamente a esso? Non sarebbe più vantaggioso per l'omeostasi generale generare un benefico spostamento rispetto a questi vissuti?
L'accadimento tende a mantenersi vivo nel Presente perché viene alimentato di continuo non dall'apparente ricordo di quanto è accaduto, ma perché interviene il giudizio sabotante della Mente a sigillare la memoria all'interno di un crudele Incantesimo. In altre parole, non ricordiamo l'evento (come ci illudiamo di fare), ma ricordiamo senza sosta il giudizio della Mente Errante sul medesimo. Liberarsi dal ricordo traumatico significa spostarsi rispetto al giudizio vincolante del Tiranno Interiore, significa ritrovare la via della leggerezza nel nostro misterioso cammino in questa dimensione terrena.

venerdì 14 novembre 2014

Tiranno Interiore o della Mente Errante

Fonte immagine: archivio Di Spazio
Il percorso dell'Umano per conservare una dignitosa libertà d'Azione passa per l'addestramento costante e diligente nei confronti del Tiranno Interiore, la Mente Errante.
Questo confronto militare con chi ci sabota dall'interno era noto a San Giovanni Cassiano ((IV secolo d.C.) che parla esplicitamente di come sedare la Mente Errante attraverso specifiche Azioni. La Mente Errante non tollera che il suo Prigioniero (noi) possa allontanarsi dal labirinto senza muri per transitare nel mondo opposto, quello del Reale.
Ci costringe a pensare e immaginare una vita virtuale e fittizia, sganciata da ogni piano tangibile in un vortice distruttivo che si avvita progressivamente. Mantenere alta la guardia e seguire il Cuore con placida e serena moderazione, questa è la nostra bussola per orientarci nella vita.

sabato 1 novembre 2014

Workshop gratuito di Floriterapia "L'emozione: motore della salute"

Fonte immagine: archivio Di Spazio
Appuntamento con la Floriterapia il 1° dicembre 2015 a Verona, workshop condotto da Vincenzo Di Spazio; il seminario gratuito si terrà presso l'Hotel Veronesi La Torre a Dossobuono di Villafranca (VR) in via Monte Baldo 22.
Il tema trattato è focalizzato sul ruolo fondamentale svolto dalle emozioni nella genesi di conflitti somatici. Verranno analizzati alcuni casi per sottolineare l'importanza dall'anamnesi affettiva dei Pazienti nell'individuazione delle sorgenti conflittuali. Il ruolo del Fiore di Bach è quello di interagire con la matrice cristallizzata di memorie stressanti e di convinzioni sabotanti per facilitarne lo "spostamento" attivo dal comparto virtuale della Mente al flusso del Reale.
Info e iscrizioni: info@cabassi-giuriati.it

martedì 2 settembre 2014

Aquanesting, l'appuntamento autunnale alle terme

Fonte immagine: archivio Di Spazio
10 anni di Aquanesting!
E' giunto alla sua decima edizione (2004-2014) il workshop di rilascio emozionale eseguito in acqua termale, concepito dal medico olistico Vincenzo Di Spazio.
Di che cosa si tratta? Il principio ispiratore è la condivisione di una parentesi di relax in cui ricaricare le batterie. Non è necessario saper nuotare, né aver partecipato alle edizioni precedenti: Aquanesting è un momento nel quale dedichiamo tempo al "qui-e-ora". Gli esercizi in galleggiamento e l'effetto terapeutico dell'acqua termale svolgono un'azione positiva sul sistema neurovegetativo, ripristinando l'equilibrio energetico. Ogni movimento è studiato per allineare i nostri Meridiani e per contrastare i sabotaggi e le trappole della Mente Errante. Vi aspetto dal 7 al 9 novembre a Montegrotto Terme

sabato 30 agosto 2014

Variabilità della frequenza cardiaca e cronoriflessologia

Fonte immagine: archivio Di Spazio (test 1 a riposo)
La variabilità della frequenza cardiaca (Heart Rate Variability, HRV) misura la distanza temporale fra un battito cardiaco (tempo intersistolico) e il successivo; questa distanza, misurata in millisecondi (msec), mostra una variabilità legata al bilanciamento del Sistema Nervoso Autonomo. 
La sua attività viene influenzata dalla reattività competitiva fra componente ortosimpatica e quella parasimpatica; il cuore accelera il battito (tachicardia) quando l’ortosimpatico è iperattivo, decelera (bradicardia) quando domina la fase parasimpatica. Il test viene eseguito monitorando il battito cardiaco periferico sul dito medio mediante un sensore che riporta sul computer i dati; un programma dedicato elabora le informazioni che vengono riportate sullo schermo.
Il risultato finale del test (durata media di 300 battiti, circa 5 minuti) viene riportato su una griglia composta da 9 settori che mostra la risposta del rapporto fra orto- e parasimpatico. La posizione del cerchio rosso dovrebbe trovarsi all’interno di una finestra bianca, che indica un bilanciamento medio delle due componenti nervose. 
Fonte immagine: archivio Di Spazio (test 2 di stimolazione)
Ho misurato i valori in una paziente di 90 anni (in vecchiaia il valore della HRV è solitamente basso), sottoponendola a 2 registrazioni consecutive (short recording).            
Nel primo test è stato misurato il valore della HRV a riposo e nel secondo il medesimo sotto stimolazione combinata (laserpuntura e led) sul punto C7 (punto cutaneo corrispondente al 12° anno di vita, età in cui la paziente ha perso sua madre). 
La stimolazione del punto C7 ha determinato un abbassamento della frequenza cardiaca di circa 9 punti e un incremento della HRV (segno positivo per reattività del sistema nervoso autonomo): i dati dimostrano in questo singolare caso l’effetto positivo della stimolazione cronoriflessologica nel breve termine.

giovedì 19 giugno 2014

Mente Errante e senso di colpa

Fonte immagine: archivio Di Spazio
Uno dei programmi più invasivi della Mente Errante è quello relativo al senso di colpa; dove si traccia la sottile e invisibile linea di confine tra ciò che mi appaga e la dedizione al mio prossimo? Se faccio qualcosa che mi piace significa che sono un terribile egoista? Nel dubbio, allora, cerco di negare i miei bisogni per dedicarmi alla continua attenzione verso le esigenze altrui. Chi stabilisce il giusto equilibrio fra i miei desideri e la cura degli altri? La Mente Errante, per sua ancestrale natura, è egoista e chiede costante obbedienza da parte della vittima.
Allo stesso tempo, se intuisce che il prigioniero è sensibile al tema della colpa e del senso eccessivo di responsabilità, lo aggredisce con messaggi intrusivi e distruttivi. "Sei sicuro di aver fatto abbastanza per evitare quella cosa? Sei sicuro di non aver trascurato i tuoi cari nel momento del bisogno? Sei sicuro di aver fatto le scelte giuste quella volta che...?". Il mantra negativo può continuare all'infinito senza risoluzione o perlomeno fino al momento in cui la vittima non si ribella e cerca di identificare momenti nella sua esistenza che scatenano il senso di colpa; il processo di guarigione dal veleno della Mente Errante passa sempre attraverso l'identificazione del disagio (senso di colpa per quella volta che...) e l'intervento operativo per spostarsi da quella credenza negativa: il processo di spostamento presuppone il ricorso all'Azione.

lunedì 2 giugno 2014

Indecisione e Mente Errante

Fonte immagine: archivio Di Spazio
L'indecisione in alcune circostanze della vita ha il negativo potere di porre l'umano in una condizione di smarrimento e paralisi. Il nostro ostile compagno di viaggio, la Mente Errante, percepisce con estrema rapidità lo stato di indecisione della sua vittima per spingerla non a un'azione, ma sabotando ogni transizione alla Realtà con il mantra inibitorio dell'errore e del possibile fallimento.
In questo modo viene rinviata quella che noi chiamiamo decisione, cioè il passaggio operativo a una determinata azione dopo una ponderata fase di riflessione,
Ma la Mente Errante sposta in avanti nel tempo questo passaggio, generando scenari virtuali che si sovrappongono e dove l'aspettativa di un risultato positivo viene vanificata dalle ombre del dubbio. In altre parole, cosa devo fare?
Anche in questo caso, come già ribadito nell'ebook Positive Making. La Mente è gelosa dell'Azione, bisogna esprimere nel Reale il nostro intento anche con il concreto rischio di sbagliare: meglio l'errore rispetto alla non-azione.

Come raggiungere l'Ambulatorio di Omeopatia Dr. Di Spazio

Tag Cloud (etichette)

A (1) adattogeno emozionale (1) Age-Taping (2) AgeGate Code (2) Akasha (1) Albero genealogico e traumi (1) Anne Ancelin Schuetzenberger (2) Aquanesting (4) arte dello spostamento (1) attaccamento (1) Attacchi di panico (1) azione positiva (4) biotimemachine (4) breviario di cronoriflessologia (1) Brian Weiss (1) Bruce Lipton paura (1) campi e.m. deboli (1) cattivo suggeritore (1) cellula tumorale (1) chakra del tempo (1) Chirone (1) chronoloop (1) ciclicità (1) convegno MyLife 2010 (1) Convegno Sirmione 2013 (1) corpo come astronave (1) corteccia entorinale (1) credenze (2) cronocettore sistemico (1) cronoriflessologia (3) cronoriflessologia plantare (4) cyber-therapy (1) Destino (1) Ebook (2) Ebook "Positive Making. La Mente è gelosa dell'Azione" (1) ebook gratuito (1) Edward Bach (2) Ego rettiliano (1) elettrosmog (2) Elettrosmog e Fiori di Bach (1) emozioni (2) Empaticità (1) Erich Koerbler (2) età-chiave (1) eventi avversi (1) eventi traumatici (1) fiori di Bach (1) fiori di BachI (1) Floriterapia (1) floriterapia transdermica (1) flowertaping (1) Francoise Dolto (1) fratture ossee (1) genealogia (1) Giudizio della Mente (1) giudizio della Mente Errante (1) Gli Gnomi dei Fiori Guaritori (4) Gregg Braden (1) I (2) i 24 chakra del tempo (2) igiene emozionale (2) il corpo non dimentica (1) Il Mantra dell'Azione (1) il non detto familiare (1) il pianto ciclico del lattante (2) il Presente (1) il Suggeritore (1) incidente (1) incidenti (2) inconscio transgenerazionale (1) indecisione (1) inversione della sequenza causa-effetto (1) ipospadia (1) key-age (1) Kitaro (1) L (1) la mappa dei traumi emotivi sul piede (1) la tecnica del pesce scivoloso (1) la tecnica del tronco disteso (2) Le polmoniti di marzo. Il gene emozionale (1) legge di attrazione (1) legge di attrazione temporale (1) lutto negato dell'aborto (1) macropinna microstoma (1) Mantra dell'Albero Senza Nome (1) Massimiliano I (1) materializzare le emozioni (1) matrix transformation (1) meccanismi di protezione (1) Medicina del Quando (1) memoria ancestrale (1) memoria somatica (1) memorie genetiche (1) mente (6) mente errante (9) musicoterapia (2) neutrini muonici (1) numero 27 (2) numero sette (2) offline (1) orbs (1) Osiride (1) Out of Me (8) Out-of-Me (2) passato reversibile (1) paura (2) pensiero positivo (1) plasma spazio-tempo (8) Predoi (1) proiezioni mentali (1) psicologia energetica (1) PTSD (1) punto cronoattivo (1) Puppentherapie (1) qui e ora (1) rame (1) Richard Bartlett (1) riflesso posturale (1) rino capitanata (1) rivoluzione ecosensibile (1) Robert St John (1) salvagenti (1) segni di Koerbler (2) sensibilità empatica (1) senso della leggerezza (1) senso di colpa (1) separazione (1) sfida evolutiva (1) sindrome d'anniversario (1) sindrome del vicolo cieco (1) Sms Emozionale (1) solvitur ambulando (1) speleoterapia (6) stress (1) successo (1) tabù familiare (1) tempo e spazio (1) tempo interstiziale (1) Tempo invertito (1) tempo non-lineare (1) tempo post-riproduttivo (2) tempo quantistico (2) tempo quantizzato (1) Tempo-che-non-scorre (1) teoria ciclica conforme (1) terapia metamorfica (1) terapia realtà virtuale (1) test cronoposturale (2) Tiranno Interiore (1) trauma (1) traumi (1) Ty Ziegel (1) umanoidi (2) Vademecum naturale per chi ha perso il seno (1) variabilità frequenza cardiaca (1) viaggio esteriore (2) Vincenzo Di Spazio (1) visualizzazione (2) vita di coppia (1) vivere più leggeri (1) workshop Nutriva 2014 (1)

Il Canto degli Antenati (video)

Sensibilità Chimica Multipla (M.C.S.)

Sensibilità Chimica Multipla (M.C.S.)
La Sensibilità Chimica Multipla (MCS) è una sindrome immuno-tossica infiammatoria simile, per certi versi, all’allergia e molto spesso scambiata con essa, poiché i sintomi appaiono e scompaiono con l’allontanamento dalla causa scatenante, ma le sue dinamiche e il suo decorso sono completamente diversi, ovvero si perde per sempre la capacità di tollerare gli agenti chimici (questo dal I° stadio). E’ una sindrome multisistemica di intolleranza ambientale totale alle sostanze chimiche, che può colpire vari apparati ed organi del corpo umano: “Le sostanze chimiche danneggiano il fegato e il sistema immunitario sopprimendo la mediazione cellulare che controlla il modo in cui il corpo si protegge dagli agenti estranei; i sintomi si verificano in risposta all'esposizione a molti composti chimicamente indipendenti e presenti nell'ambiente in dosi anche di molto inferiori da quelle tollerate dalla popolazione in generale”.